Ortopedia

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Ambulatorio di Ortopedia. Ortopedico a Vasto, Chieti, Abruzzo.
Poliambulatorio privato Bioanalisi, via Aldo Moro, 9/16, Vasto.
Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0873.364508.
  
 Dott. Michele Barbato
Ortopedia_Barbato  
  
  
  
  
  
  
  

Prestazioni effettuate presso l'ambulatorio di ortopedia del poliambulatorio Bioanalisi:

visita specialistica ortopedica

terapia mesodermica

iniezione antalgica peridurale

terapia medica

 

 

Consigli medici on-line: ambulatorio di ortopedia

Nella sezione qui di seguito è possibile esporre un quesito diagnostico allo staff medico del poliambulatorio Bioanalisi.

ATTENZIONE: le consulenze on-line sono a solo scopo informativo ed in nessun caso possono sostituire la visita dal proprio medico curante e/o del proprio specialista di fiducia. Inoltre, si specifica che i pareri medici espressi non costituiscono in alcun modo terapia.

Risponde a titolo completamente gratuito il Dott. Leonardo Armillotta, medico in formazione specialistica presso la clinica ortopedica dell'Università degli Studi di Parma.

 

Commenti 

 
0 #6 Ospite 2011-04-06 15:53
risultato di rx rachide in totoinortostati smo scogliosi sinistro convesso del rachide dorsale e destro con verso di compenso di quello lombare.modeste ed iniziali note pondilosiche in sede lombare.bacino simmetrico con accenno a modesta rotazione del proprio asse in senso orario per lieve eterometria degli arti inferiori:arto inferiore di destra apparentemente piu' corta di 4 millimetri rispetto al contro laterale.mi fa' sapere grazie...saluti

Salve, anzitutto bisognerebbe sapere chi ha eseguito questo tipo di radiografia: se un uomo o una donna, un ragazzo o una ragazza e quanti anni abbia. Ne deduco che soffra di lombalgia (mal di schiena). In linea generale la presenza di una scoliosi può indicare un quadro patologico più o meno grave a seconda dell'età del paziente. Se si è nell'età dell'accrescimento la scoliosi (con le sue curve di compenso) tende a regredire, a correggersi anche grazie ad una buona ginnastica posturale o nei casi più gravi indossando dei corsetti correttivi su prescrizione ortopedica. Al contario se l'accrescimento è terminato e la scoliosi tende a persistere può dare qualche problema in più (a tal proposito con la visita ortopedica bisognerebbe su una Rx della colonna calcolare in gradi la gravità della scoliosi). La spondilosi è l'artrosi che colpisce la colonna vertebrale e si evidenzia soprattutto nelle zone che ammortizzano tutto il peso e le sollecitazioni del corpo (come appunto quella lombare). L'avere invece un arto più lungo di un arto (cioè l'eterometria menzionata dal radiologo) può essere a volte un quadro normale (specie se di qualche mm come nel suo caso) o l'esito di un qualche problema a carico dell'anca o del ginocchio e tuttavia può essere una delle cause di mal di schiena che in questo caso può risolversi applicando un rialzo nella scarpa dell'arto più corto.

Cordiali saluti
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+1 #5 Ospite 2011-04-03 22:15
Dottor la mia problema e legata a un intervento di protesi dell'anca subita 2 mesi fa.all'anca non ho piu dolori invece ho problemi a cavilia e le ditta,se sto piu di 15 min in piedi si gonfiano e sempre ho la senzatione di avere una stivala di gesso che mi stringe,la ringrazio e aspecto la vostra risposta,scuzat e se non ho scrito giusto,ma sono straniera.

Salve signora,
per poterle rispondere con esattezza bisognerebbe sapere anzitutto se l'edema (cioè il gonfiore) di cui soffre alla gamba ed al piede sia solo a carico dell'arto operato o anche dell'altro e poi se soffre di altre patologie come ad esempio l'insufficienza venosa da varici che può dare questo tipo di problema. In quest'ultimo caso si potrebbe eseguire un ecodoppler dell'arto interessato per escludere una trombosi venosa, perdere peso ed indossare una calza elastica per aiutare la circolazione della gamba. D'altro canto dopo un intervento di protesi dell'anca è normale che per qualche tempo l'arto resti un pò più gonfio. Spero di essere stato esaustivo.
Codiali saluti
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0 #4 Ospite 2010-12-03 18:42
Egregio Dottore

Circa 6 mesi fa mi fu riscontrata una borsite al ginocchio dx che si risolse nel giro di qualche giorno spontaneamente.A distanza di 6 mesi ho effettuato la Rm che avevo prenotato allora e il risultato è il seguente.

Meniscosi del corno posteriore del menisco mediale.

Menisco esterno discoide.

Minima distensione da versamento della borsa del gastrocnemio-semimembranoso,

tenuemente iperintensa nella sequenze T2 pesate, in rapporto alla presenza di cisti a

contenuto corpuscolato.

In sede metaepifìsaria prossimale tibiale si osserva lesione focale, a margini netti e

regolari, delle dimensioni di 8 mm, da riferire ad isola di compatta ossea.

Integri i componenti del pivot centrale ed i legamenti collaterali interno ed esterno.

Modica falda di versamento nel recesso sottoquatricipi tale e nella gola

intercondiloide a.

Cavità geodica a livello del condilo femorale esterno, in sede posteriore.

Imbibizione del corpo adiposo di Hoffa.

Rotula in asse.

Le chiedo gentilmente una valutazione generale in base alla suddetta descrizione.Preciso che ho 32 anni, sono alto 1,76 cm e peso 77 kg.Non avverto dolore normalmente, solo un pò di fastidio che dura qualche giorno dopo gli allenamenti che faccio una volta a settimana (corsa, jogging,trekkin g)

Ringrazio infinitamente

Andrea Del Rossi

Chieti


Salve Andrea,
di tutto ciò che è stato riscontrato dalla RMN del suo ginocchio mi soffermerei sulle notizie riguardanti i menischi che ritengo essere più significative. Il restante contenuto del referto radiologico si riferisce ad un quadro fisiologico o similfisiologic o di cui non c'è da preoccuparsi.
Anzitutto i menischi sono quei cuscinetti che ammortizzano tutte le sollecitazioni che vanno a gravare sulle ginocchia. Il menisco discoide è una malformazione del menisco esterno, il quale, anzichè assumere una normale forma di C, assume una forma di cerchio completo, appunto di un disco. Tale menisco può non dare nessun tipo di problema a chi ne è portatore, sebbene possa a volte essere causa di scatto (doloroso e non) del ginocchio ed essere soggetto a lesione dopo un trauma più facilmente di un menisco normale.
La causa del dolore o fastidio saltuario al suo ginocchio, invece, credo sia dovuta alla meniscosi del menisco interno. Meniscosi vuol dire un menisco che è diventato sofferente, degenerato, o per via dell'età oppure, come nel suo caso, per via delle tante sollecitazioni o traumi passati (anche misconosciuti) a cui è andato incontro il ginocchio. Per cui un menisco che è sofferente a volte, a maggior ragione dopo l'attività fisica, si infiamma e provoca dolore e fastidio.
Spero di essere stato abbastanza esaustivo.

Cordiali saluti
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0 #3 Ospite 2010-11-08 12:01
Circa due anni fa sono stato tamponato, mentre ero fermo con la mia moto, da una automobile. Urto non violento, ma per evitare che la moto cadesse ne ho sopportato tutto il peso sulla gamba sinistra. Ho sentito un po' di dolore, ma niente di grave, neanche riscontrato al Pronto soccorso, dove non mi hanno fatto analisi ma solo prescritto anti infiammatorio.
Ho continuato ad avere piccoli dolori in alcuni movimenti ma niente di grave sempre curato con qualche antidolorifico, con lento aggravamento e dopo circa un anno la diagnosi dopo risonanza di una lesione al menisco.
Il mio problema è sapere se questa lesione può essere verosimilmente imputabile a quell'incidente, e in quel caso contatterò un perito medico e un avvocato, o se non avendo avuto un immediato riscontro di dolore, la causa sia altra. Grazie

Caro Mario è possibile che la lesione meniscale riscontrata alla RMN del tuo ginocchio sia imputabile a quell'incidente dove molto probabilmente avevi subito un trauma di tipo distorsivo in cui si è creata una piccola fissurazione meniscale che con tutte le sollecitazioni successive è diventata una vera lesione. Inoltre resta da capire che tipologia di lesione sia e in quale menisco e porzione di esso sia localizzata. Hai avuto anche episodi di blocco del ginocchio?Oppure hai manifestato solo sintomatologia dolorosa ingravescente?
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0 #2 Ospite 2010-07-09 16:31
Dottor Armillotta la ringrazio. In realtà per problemi logistici la riabilitazione è stata seguita poco. Ha senso iniziarla adesso a distanza di mesi??

Caro Andrea, purtroppo così come un'automobile, stando ferma, scarica la sua batteria, anche la macchina umana, per splendida che sia, si inceppa rimanendo ai box tanto tempo. Nel caso in questione quanto prima si inizia la riabilitazione e la si prolunga con assiduità nel tempo, tanto più facilmente si ripristina la mobilità dell'anca protesizzata; al contrario se non si segue fedelmente il programma riabilitativo nel post-operatorio, allora l'intervento potrebbe rivelarsi inutile. A presto.
Dr. Armillotta
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0 #1 Ospite 2010-07-05 17:38
Egregio Dottore. Scrivo dall'Abruzzo, anche se non da Vasto. Circa qualche mese fa mio zio (76 anni) si è operato all'anca per l'artrosi.L'ortopedia che lo ha operato ha deciso di fare un intervento di protesi dell'anca. Loro hanno detto che dal punto di vista ortopedico va tutto bene ma a distanza di 6 mesi, mio zio non cammina. Cosa dobbiamo fare? Il medico di base dice che è normale, però gli ha dato dell'arcoxia che lui prende quasi tutti i giorni. Sta meglio solo con quello. Adesso dice che gli fanno male anche le ginocchia.

Ciao Andrea, la decisione di sottoporre tuo zio ad un intervento chirurgico di protesi totale d'anca è giusta evidentemente perche credo che il grado di artrosi dell'anca(coxartrosi )di cui soffriva, sia alle Rx bacino eseguite che alla sintomatologia (dolore e limitazione funzionale), fosse piuttosto avanzata. In genere l'impianto di una protesi d'anca dovrebbe quantomeno eliminare il dolore, anche magari a scapito di una mobilità ridotta, tuttavia il fatto che tuo zio non cammini o cammini male, può dipendere da vari fattori: una fisioterapia fatta male in primis, la situazione anatomica di partenza dell'anca, o infine da un malposizionamen to della protesi, anche se in questi casi c'è bisogno di dare un'occhiata alle Rx che tuo zio avrà sicuramente eseguito nei mesi successivi all'intervento. Arrivederci a presto.
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