Endocrinologia

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Ambulatorio di Endocrinologia. Visite di Endocrinologia a Vasto, Chieti, Abruzzo.
Poliambulatorio privato Bioanalisi, via Aldo Moro, 9/16, Vasto.
Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0873.364508.
  

Dr. Vittorio Petrella

Specializzato in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l'università degli studi di Chieti. Membro della società italiana di Endocrinologia dal 2006 al 2010. Autore di diverse pubblicazioni internazionali e co-autore di 2 libri Specialistici in Endocrinologia. Ha collaborato all'insegnamento di corsi universitari e partecipato alle commissioni di profitto. Inoltre ha svolto attività clinico-assistenziali presso l'Ospedale Clinicizzato "SS Annunziata" di Chieti.

Prestazioni effettuate presso l'ambulatorio di endocrinologia del poliambualtorio Bioanalsi:

-Visita medica endocrinologica

-Ecografia specialistica

-Terapia medica

 

 

Consigli medici on-line: ambulatorio di endocrinologia

Nella sezione qui di seguito è possibile esporre un quesito diagnostico allo staff medico del poliambulatorio Bioanalisi.

ATTENZIONE: le consulenze on-line sono a solo scopo informativo ed in nessun caso possono sostituire la visita dal proprio medico curante e/o del proprio specialista di fiducia. Inoltre, si specifica che i pareri medici espressi non costituiscono in alcun modo terapia.

 

Commenti 

 
0 #5 Violetta Salfo 2011-12-15 10:42
Pregiatissimi Dottori, ho un quesito da esporre, Ho la glicemia 100, faccio uso di antidepressivi. Devo essere trattat con farmaci? IL mio medico curante mi ha consigliato di no. Voi cosa mi consigliate?
GRazie per la cortese attenzione
Violetta

Violetta,
La glicemia a digiuno che ci riporta è nella norma.
Poliambulatorio Bioanalisi
Citazione
 
 
0 #4 Ospite 2011-06-30 15:41
salve,la risposta alla mia ecografia tireodea è la seguente:
tiroide ai limiti alti della norma per volumetria con ecostruttura disomogenea e ridotta ecogenicità come per condizione di tireopatia infiammatoria cronica.A livello dell'istmo si conferma la presenza di una piccola immagine modulare solida modicamente ipoecogena del diametro 6mm.Nel contesto del rimanente parenchima ghiandolare si apprezzano alcune piccole aree con iniziali connotati di nodularità con componente colloidea del diametro massimo millimetrico.Accentuazione della trama vascolare intraparenchima le.Trachea in asse.Si apprezzano alcune adenopatie reattive a livello latero cervicale e perighiandolare . ORA..CHI SA DIRMI COSA SIGNIFICA TUTTO QUESTO?APPREZZO RISPOSTE CHIARE E CONCISE!grazie tante.

Buongiorno, il referto ecografico, molto dettagliato, descrive un quadro di Tiroidite cronica autoimmune che deve necessariamente essere confermato dall'esecuzione degli esami del sangue (TSH, AbTPO, AbTg, AbRTSH). Per quanto riguarda la formazione, essendo di dimensioni ridotte va controllata nel tempo. Effettui una visita endocrinologia e vedrà che le sarà tutto più chiaro.

Distinti saluti
Dott. Petrella Vittorio
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0 #3 Ospite 2011-05-10 12:54
Salve dottore, sono una ragazza di 29 anni e ho l'ovaio micropolicistic o. Dopo aver interrotto la pillola (Belara) dopo circa due anni, la situazione è anche peggiorata, infatti ho avuto problemi di irsutismo, acne e alopecia, che grazie ad un dermatologo ho un minimo curato. Ovviamente le ovaie sono di nuovo al punto di partenza. Cambiando ginecologo, da tre mesi sto facendo la cura con l'aldactone e con il dostinex, ovviamente gli effetti collaterali sono devastanti, pressione bassa e debolezza. Con l'arrivo del caldo è ovvio che dovrò interromperla. Prima soffrivo di amenorrea ora ho il ciclo ogni 15 gg (anche meno, a volte)e da circa 6 mesi ho il ferro basso. Sinceramente anche il fattore psicologico mi preoccupa, infatti non mi sento seguita come vorrei e come dovrei viste anche le centianaia di euro spese fino ad ora. Lei cosa mi consiglia di fare?
In attesa di una risposta le invio i miei saluti.

Salve, il fatto che alla sospensione della pillola tutto sia tornato al punto di partenza è normale, infatti gli estroprogestini ci servono solo a compensare il disturbo ormonale e non a risolvere il problema. L'ultima terapia che sta facendo difficilmente è rivolta alla Sindrome dell'ovaio policistico e quindi suppongo che il problema sia altro. senza nulla togliere ai colleghi Ginecologi penso sia corretto rivolgersi ad un Endocrinologo.

Distinti saluti
Dott. Petrella Vittorio
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+1 #2 Ospite 2011-04-30 17:09
Gentile Dottore,sono una signora di 56 anni e vorrei sottoporle un mio problema alla tiroide. I valori FT3 è 3,3; FT4 è 1,2; TSH è 1,06 e quindi sono nella norma. Periodicamente ho fatto delle ecografie dalle quali sono evidenziati dei noduli, con il tempo sono aumentati di numero e di mm. All'ultima eco il medico ha scritto:"Tiroide di volume nei limiti della norma (12-13 mm lo spessore A-P medio dei lobi) con modeste ma diffuse disomogeneità strutturali, con 4 immagini nodulari ecograficamente accertabili al lobo dx di 3 mm, 4 mm, 13 mm e 11 mm, 1 all'istmo di 4 mm e 2 al sx di 9 mm e 7 mm. Il quadro clinico, ponendolo, va valutato per eventuale modesta componente flogistica (o meta-flogistica) con opportuni accertamenti diagnostici (dosaggio ematochimico della TG e degli Ab-mirati).
Controlli seriali nel tempo."
Se possibile vorrei un suo parere.
Distinti saluti.

Salve, la presenza di micronoduli e di un aspetto disomogeneo della ghiandola tiroidea all'esame ecografico potrebbe far sospettare la presenza di una tiroidite cronica autoimmune che deve essere confermata dalla presenza di una positività anticorpale tiroide (AbTg e AbTPO). Quindi a completamento diagnostico le consiglio di effettuare tali esami e di effettuare una visita endocrinologica .
distinti saluti
Dott. Petrella Vittorio
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+1 #1 Ospite 2011-04-18 23:08
Buongiorno...ho una tiroidite cronica di haschimoto...ho un dubbio sul sale iodato...un medico da cui andai all'inizio dell'anno...per una visita di controllo mi disse di non usarlo assolutamente...che poteva essere dannoso...per la mia patologia...tornando a visita ultimamente trovai un altro medico...il quale mi confermò il contrario.Ho avuto qualche episodio di tachicardia...e il primo medico mi disse che poteva essere associato al sale iodato unito con l'eutirox da 50 che prendo giornalmente.Mi fece sospendere terapia per un mese e abolire sale iodato.Dopo un mese avevo il tsh aumentato.Ho ripreso la terapia...valori normalizzati...mi è uscito però un piccolo nodulo che l'ultimo dott mi ha detto di tenere semplicemente sotto controllo...e di rifare l'eco tra un anno.Per quanto riguarda il sale iodato...non l'ho più usato...anche se l'ultimo dott mi ha specificato che fa bene...soprattuto ai bambini e che ormai in età adulta assumerlo o meno non cambia e che non può essere stato il sale iodato a causarmi la tachicardia.Ho fatto diversi controlli ma a parte uno stato d'ansia...che avrebbe potuto provocarmi la tachicardia...è tutto ok.Cosa devo fare con il sale? usarlo o no? ormai è diventato un incubo...tutte le volte che esco vado a chiedere in cucina che tipo di sale si utilizza...
Ringrazio per l'attenzione e colgo l'occasione per salutare
Paola Carbone


Salve, sono pienamente d'accordo con l'ultimo collega da lei interpellato. Il sale iodato, nel suo caso, non è dannoso per la salute e può tranquillamente usarlo perchè viene assunto in piccole dosi ed eliminato rapidamente. Deve solo evitare gli accumuli di iodio assumendo o usando contemporaneame nte composti contenenti iodio, alghe, fucus, tiroxina.

Distinti saluti
Dott. Petrella Vittorio
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