Dermatologia

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Ambulatorio di Dermatologia. Visite di Dermatologia a Vasto, Chieti, Abruzzo.
Poliambulatorio privato Bioanalisi, via Aldo Moro, 9/16, Vasto.
Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0873.364508.
  
  
 Dott. Giampiero Brasile

Dermatologia_Brasile

Specializzato in Dermatologia e Venereologia presso l'Università degli studi di Bologna
Esperto in Chirurgia Laser e chirurgia con Luce pulsata
 
Prestazioni effettuate presso l'ambulatorio di dermatologia del poliambulatorio Bioanals a Vasto (CH)i:

Visita dermatologica

Mappa nevica con Spettroscopia e con Epiluminescenza

Interventi ambulatoriali: laser-assistiti per la rimozione di lesioni benigne, peeling chimici e piccola chirurgia ambulatoriale

Terapia medica

 

 

Consigli medici on-line: ambulatorio di dermatologia

Nella sezione qui di seguito è possibile esporre un quesito diagnostico allo staff medico del poliambulatorio Bioanalisi sito in via Aldo Moro 9/16, Vasto (CH).

ATTENZIONE: le consulenze on-line sono a solo scopo informativo ed in nessun caso possono sostituire la visita dal proprio medico curante e/o del proprio specialista di fiducia. Inoltre, si specifica che i pareri medici espressi non costituiscono in alcun modo terapia.

 

Commenti 

 
0 #7 Lady 2012-03-30 14:27
Gentile Dott. Brasile, sono una ragazza di 28 anni e da quanche anno soffro di lucidità e pelle molto tesa dal ginocchio fino alle caviglie che col passare degli anni mi ha portato ad avere dei solchi scavati nella pelle come se fossero delle bruciature biancastre... come se in quei punti la pelle sia invecchiata come in alcune donne anziane. E' diventata quasi rugosa e molto antiestetica, sembra del tutto disidratata , secca, in quei punti e con il tempo peggiora. Ho anche, sempre, gambe, piedi e mani fredde quasi ghiacciate. Lei cosa ne pensa?
Potrei effettuare anche una visita con Lei per avere un parere dal vivo?
La ringrazio anticipatamente .
Lady

Gentile signora, innanzitutti mi scuso per il ritardo, me c'e' stato un problema col server.
Tornando al suo problema, dai sintomi de Lei elencati, propenderei per un problema a partenza circolatorio con ripercussioni cutanee. Il sintomo preponderante e' il frigore degli arti. Tale patologia e' spesso il campanello d'allarme di alcune patologie autoimmuni,in cui il fenomeno o malattia di Reynaulds (sono due cose distinte) segnano l'interessamento del tessuto sottocutaneo e perivascolare. Necessita di indagini dal punto di vista autoimmune. L'aspetto della cute degli arti interessati, e' spesso la conseguenza del problema primitivo anche se preoccupano maggiormente. Si puo' ovviare temporaneamente aumentando il carico idrico e utilizzando quotidianamente una buona crema emolliente.
un saluto Dott Gianpiero Brasile
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0 #6 nicola 2012-03-23 21:49
Gentile dottor Brasile le scrivo per esporle un problema che è comparso da circa un anno,mi sono comparse delle macchie rosse sul glande che non danno prurito.Volevo sapere quale terapia devo adottare per risolvere il problema.La ringrazio per la sua disponibilità.Corsiali saluti


Egregio signore,
la richiesta da Lei effettuata e' incompleta.
Nelle lesioni muco-cutanee e' importante, soprattutto in quelle di lunga durata, mettere in evidenza le variazioni che ha subito la lesione originaria, le terapie effettuate: ( una "cremina" consigliata da un amico o dal medico di famiglia, che possono alterare la lesione originaria. Nella fattispecie sapere quando la lesione diventa piu' evidente ( peggiora con i rapporti sessuali oppure usando il condom) etc....
Ed e' inportante vedere la lesione dal vivo.
Un saluto
Dott Gianpiero Brasile
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0 #5 Gianna Grigò 2012-03-03 14:31
Buongiorno,
dall'inizio di febbraio sono 'assediata' da una dermatite atopica agli occhi
(così mi hanno detto i dermatologi interpellati sia in ospedale che
privatamente) che continua a peggiorare di giorno in giorno.
Ha trasformato la pelle intorno agli occhi (perfettamente liscia - e senza
segni di vecchiaia - fino a febbraio...) rendendola totalmente avvizzita e gonfia. La pelle in eccesso creatasi sulle palpebre si è ripegata sugli occhi creando una tasca e sotto gli occhi si sono formati dei solchi, sempre per la pelle in eccesso. Se è possibile inviarle, avrei alcune foto che possono chiarire meglio. A giorni mi sottoporrò a patch test ma tra le migliaia di allergeni ipotizzabili ne saranno testati solo alcuni, quindi non è certo che si scoprirà la causa. Non uso cosmetici o creme quindi escluderei quel settore.
Da una settimana uso antistaminici che adesso sospenderò per effettuare i test e da un mese sto provando creme per dermatite atopica, che non danno risultati (triderm lenil +, eulen, halicar...). Ha un consiglio da darmi per
risolvere il problema, magari per aver trattato casi identici?
Grazie infinite
Cordiali saluti
Gianna Grigo'
Gentile signora, innanzitutti mi scuso per il ritardo ma il server ha dato dei problemi
Tornando al suo problema la dermatite atopica o eczema costituzionale (sono sinonimi) e' la conseguenza di una iperreattivita' e ipersensibilita ' cutanea a quelle molecole chiamate allergeni.
Essa e' di origine ereditaria infatti spesso esiste la familiarita' a manifestazioni atopiche: rinite allergica, congiuntivite allergica, asma bronchiale e appunto dermatite atopica nei parenti piu' prossimi.
L'aspetto della cute sottooculare e' classica nell'interessamento perioculare, sia per la lassita' del tessuto sia per la gravita' rispetto alla congiuntiva.
L'esame prenotato (patch test) e' senza dubbio da effettuare ma evidenzia le cosiddatte allergie da contatto la quale, nonostante abbia lo stesso nome( sempre di allergie si tratta) hanno una causa completamente diversa dalle atopie e sono malattie distinte.
Il motivo per cui Le sono state richieste e',presumibilment e, perche' i colleghi suppongono una sensibilizzazio ne da contatto della cute( qualche volta la causa e' lo smalto delle unghie che inavvertitament e viene a contatto con le palpebre determinando il problema, mentre sull'unghia a causa della struttura della stessa, non causa nessun effetto.
Nelle "allergie" la terapia migliore e' senza dubbio la scoperta della causa del problema, e solo con la sua rimozione puo' risolvere il problema alla radice.
Un saluto
Dott Gianpiero Brasile
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+1 #4 Ospite 2011-05-14 15:04
Gentile dottor Brasile le scrivo per esporle un problema che è comparso da circa un anno,le mie unghie,quelle delle mani si sfaldano,è come se venisse via uno strato.Volevo sapere se è il caso di valutare il problema dermatologicame nte e se effettuare delle analisi e quali.La ringrazio per la sua disponibilità.Corsiali saluti


Gentile signara,
Il suo problema che prende il nome di onicoschizia e' alquanto comune soprattutto nel sesso femminile. Nel passato veniva imputato esclusivamente a stati carenziali e come tale trattato. Nelle attuali conoscenze, invece, si e' visto che oltre ad un effettivo depauperimento delle risorse organighe, si e' puntata l'attenzione anche su una perdita di liquidi (disidratazione ) della lamina ungueale. Questo ha cambiato l'impostazione della terapia. Inoltre non bisogna mai tralasciare di valutare anche l'altro annesso cutaneo, il capello, che puo' dare informazioni importanti anche riguardo la lamina ungueale.
Un saluto Dott. Gianpiero Brasile
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+1 #3 Ospite 2011-04-07 15:21
Egregio Prof. Brasile io sono affetto da lichen scleroatrofico sul glande e devo dire che nonostante molte cure a base di PLACENTEX E LOCOIDON il problema rimane.sono stato operato diverse volte di fimosi.il problema e' che durante i rapporti sessuali la pelle davanti al glande si lacera,esce del sangue e quindi puo' immaginare la dolorosita' dei rapporti sessuali.lei sa di qualche rimedio efficace.grazie


Egregio sig. orsini,
il suo probrema e' abbastanza comune ed e' causato dalla sclerosi dei tessuti muco-cutanei del glande, i quali durante l'erezione, quando sono distesi, non seguono, a causa della perdita' dell'elasticita' della cute, il cambiamemto volumetrico del glande, lacerandosi.
A tal proposito esistono varie terapie sia locali che generali atte a determinare una elasticizzazion e dell'area, per attenuare se non risolvere addirittura il problema.
Logicamente tali terapie vanno instaurate solo dopo attenta visita medica e periodicamente cantrollate.
Con cordialita'
Dott. Gianpiero Brasile
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+1 #2 Ospite 2010-11-25 16:20
gentilissimo dottor brasile,sono un ragazzo di 32 anni,circa dieci anni fa ho avuto una infezione genitale,con macchie rosse sul prepuzio,poi successivamente mi si sono presentate delle ulcere uno scrotale e dopo al prepuzio,ma dopo sono andate via da sole,però ogni tanto avvertivo dei fastidi all uretra allora dopo mesi mi sono deciso ad andare dal dottore il quale non mi ha detto nulla di che ma mi ha dato dei farmaci.
col passare del tempo ho cominciato ad avere dei disturbi fisici (dolori,stanche zze,ecc) allora ho avuto la paura di aver contratto la sifilide,
allora dopo circa 4 anni ho deciso di fare un controllo generale:
esami di base sierici
-tpha più volte
-fta-abs
-vdrl
-hiv
-tamponi uretrali per clamidia ecc.
-ves
-pcr
e tutti gli esami per le malattie sessualmente trasmesse.
tutti sono sempre risultati negativi.
la mia preoccupazione maggiore e per la lue,perchè guardando l ulcera il qualche foto somiglia molto a quella che ho avuto,ma sono anche i sintomi che avverto spesso che rientrano nel quadro della lue.
ho continuatamente dolori,ossei,
senso di prurito,
spesso disturbi digestivi,
affaticamento,
cefalee continue,
ecc. senso di pressione spesso zona lombare e dolore gambe.
le chiedo se è possibile che nel caso mi trovassi nella sifilide terziaria i test potrebbero ingannare,
tpha e FTA-abs falsi negativi?
ho posto il mio problema al mio medico ma nulla ....
la cosa che mi preoccupa e che ho provato a fare qualche diverse punture di peniccillina benzatina a breve distanza e ho notato la scomparsa dei sintomi.però dopo circa 2 mesi i sintomi ricominciano.(questo fatto più volte)
i sintomi che ho sono anche difficili da scrivere ma dei giorni mi invalidano.
dottore io credo che si possa trattare di sifilide,ma perchè itest danno negativi.?
mi dia dei consigli.
la ringrazio anticipatamente

cordiali saluti
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+4 #1 Ospite 2010-10-19 10:04
Gent.mo Dottor Giampiero Brasile, le scrivo perchè da anni soffro di un fastidoso prurito anale. Fino ad ora abbiamo cercato la causa con la guida di un proctologo ma senza esito. Volevo chiederle se era il caso di valutare il problema dermatologicame nte e che analisi effettuare. La ringrazio fin d'ora per la disponibilità. Distinti saluti. Eufrasia Fonzo



Innanzitutto La ringrazio x la domanda, ma occorre precisare alcune cose.
Il problema da Lei lamentato va inquadrato dal punto di vista etiologico ( delle cause) piuttosto che della terapia anche perche' identificando la prima la seconda e' automatica.
Occorre però analizzare alcune dati carenti:
1) l'età: non so quale sia la Sua eta? considerando che con la menopausa a causa della progressiva caduta ormonale ( estrogeni ) la semimucosa può presentare alterazioni
distrofiche cutanee tale da poter determinare un prurito vulvare e, perineale e rettale molto fastidioso.
2)La frequenza. E' importante conoscere se il prurito è costante oppure intermittente e in questo caso cosa ne determina il peggioramento ( alimentazione, stress, rapporti sessuali).
3)La presenza o meno di lesioni nell'area associate al prurito come desquamazioni, vescicole, ragadi o altro.
detto ciò le cause più frequerti di prurito sono:
A)Le emorroidi visibili con una scopia o esplorazione rettale i cui sintomi hanno carattere saltuario peggiorato da stili di vita caratteristici.
B)La candidosi, infezione opportunistica molto frequente nelle donne con caratteristiche lesioni.
C)La dermatite da contatto ai detergenti e/o irritativa.
D) Il lichen ruben planus, patologia da cause ignota, che determina un quadro tipico della semimucosa rettale.
E) Il lichen sclero atrofico simile al precedente ma con una componente cronica dell'evoluzione.
Un'ultima considerazione: visto che il problema e' inerente la cute o la mucosa è di pertinenza esclusivamente dermatologica.
Sperando di esserLe stato utile per questo Suo problema cordialmente La saluto .
Dott Gianpiero Brasile
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