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Ambulatorio di Dermatologia. Visite di Dermatologia a Vasto, Chieti, Abruzzo. Poliambulatorio privato Bioanalisi, via Aldo Moro, 9/16, Vasto. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0873.364508.
Dott. Giampiero Brasile

Specializzato in Dermatologia e Venereologia presso l'Università degli studi di Bologna
Esperto in Chirurgia Laser e chirurgia con Luce pulsata
Prestazioni effettuate presso l'ambulatorio di dermatologia del poliambulatorio Bioanals a Vasto (CH)i:
Visita dermatologica
Mappa nevica con Spettroscopia e con Epiluminescenza
Interventi ambulatoriali: laser-assistiti per la rimozione di lesioni benigne, peeling chimici e piccola chirurgia ambulatoriale
Terapia medica
Consigli medici on-line: ambulatorio di dermatologia
Nella sezione qui di seguito è possibile esporre un quesito diagnostico allo staff medico del poliambulatorio Bioanalisi sito in via Aldo Moro 9/16, Vasto (CH).
ATTENZIONE: le consulenze on-line sono a solo scopo informativo ed in nessun caso possono sostituire la visita dal proprio medico curante e/o del proprio specialista di fiducia. Inoltre, si specifica che i pareri medici espressi non costituiscono in alcun modo terapia.
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Commenti
Potrei effettuare anche una visita con Lei per avere un parere dal vivo?
La ringrazio anticipatamente .
Lady
Gentile signora, innanzitutti mi scuso per il ritardo, me c'e' stato un problema col server.
Tornando al suo problema, dai sintomi de Lei elencati, propenderei per un problema a partenza circolatorio con ripercussioni cutanee. Il sintomo preponderante e' il frigore degli arti. Tale patologia e' spesso il campanello d'allarme di alcune patologie autoimmuni,in cui il fenomeno o malattia di Reynaulds (sono due cose distinte) segnano l'interessamento del tessuto sottocutaneo e perivascolare. Necessita di indagini dal punto di vista autoimmune. L'aspetto della cute degli arti interessati, e' spesso la conseguenza del problema primitivo anche se preoccupano maggiormente. Si puo' ovviare temporaneamente aumentando il carico idrico e utilizzando quotidianamente una buona crema emolliente.
un saluto Dott Gianpiero Brasile
Egregio signore,
la richiesta da Lei effettuata e' incompleta.
Nelle lesioni muco-cutanee e' importante, soprattutto in quelle di lunga durata, mettere in evidenza le variazioni che ha subito la lesione originaria, le terapie effettuate: ( una "cremina" consigliata da un amico o dal medico di famiglia, che possono alterare la lesione originaria. Nella fattispecie sapere quando la lesione diventa piu' evidente ( peggiora con i rapporti sessuali oppure usando il condom) etc....
Ed e' inportante vedere la lesione dal vivo.
Un saluto
Dott Gianpiero Brasile
dall'inizio di febbraio sono 'assediata' da una dermatite atopica agli occhi
(così mi hanno detto i dermatologi interpellati sia in ospedale che
privatamente) che continua a peggiorare di giorno in giorno.
Ha trasformato la pelle intorno agli occhi (perfettamente liscia - e senza
segni di vecchiaia - fino a febbraio...) rendendola totalmente avvizzita e gonfia. La pelle in eccesso creatasi sulle palpebre si è ripegata sugli occhi creando una tasca e sotto gli occhi si sono formati dei solchi, sempre per la pelle in eccesso. Se è possibile inviarle, avrei alcune foto che possono chiarire meglio. A giorni mi sottoporrò a patch test ma tra le migliaia di allergeni ipotizzabili ne saranno testati solo alcuni, quindi non è certo che si scoprirà la causa. Non uso cosmetici o creme quindi escluderei quel settore.
Da una settimana uso antistaminici che adesso sospenderò per effettuare i test e da un mese sto provando creme per dermatite atopica, che non danno risultati (triderm lenil +, eulen, halicar...). Ha un consiglio da darmi per
risolvere il problema, magari per aver trattato casi identici?
Grazie infinite
Cordiali saluti
Gianna Grigo'
Gentile signora, innanzitutti mi scuso per il ritardo ma il server ha dato dei problemi
Tornando al suo problema la dermatite atopica o eczema costituzionale (sono sinonimi) e' la conseguenza di una iperreattivita' e ipersensibilita ' cutanea a quelle molecole chiamate allergeni.
Essa e' di origine ereditaria infatti spesso esiste la familiarita' a manifestazioni atopiche: rinite allergica, congiuntivite allergica, asma bronchiale e appunto dermatite atopica nei parenti piu' prossimi.
L'aspetto della cute sottooculare e' classica nell'interessamento perioculare, sia per la lassita' del tessuto sia per la gravita' rispetto alla congiuntiva.
L'esame prenotato (patch test) e' senza dubbio da effettuare ma evidenzia le cosiddatte allergie da contatto la quale, nonostante abbia lo stesso nome( sempre di allergie si tratta) hanno una causa completamente diversa dalle atopie e sono malattie distinte.
Il motivo per cui Le sono state richieste e',presumibilment e, perche' i colleghi suppongono una sensibilizzazio ne da contatto della cute( qualche volta la causa e' lo smalto delle unghie che inavvertitament e viene a contatto con le palpebre determinando il problema, mentre sull'unghia a causa della struttura della stessa, non causa nessun effetto.
Nelle "allergie" la terapia migliore e' senza dubbio la scoperta della causa del problema, e solo con la sua rimozione puo' risolvere il problema alla radice.
Un saluto
Dott Gianpiero Brasile
Gentile signara,
Il suo problema che prende il nome di onicoschizia e' alquanto comune soprattutto nel sesso femminile. Nel passato veniva imputato esclusivamente a stati carenziali e come tale trattato. Nelle attuali conoscenze, invece, si e' visto che oltre ad un effettivo depauperimento delle risorse organighe, si e' puntata l'attenzione anche su una perdita di liquidi (disidratazione ) della lamina ungueale. Questo ha cambiato l'impostazione della terapia. Inoltre non bisogna mai tralasciare di valutare anche l'altro annesso cutaneo, il capello, che puo' dare informazioni importanti anche riguardo la lamina ungueale.
Un saluto Dott. Gianpiero Brasile
Egregio sig. orsini,
il suo probrema e' abbastanza comune ed e' causato dalla sclerosi dei tessuti muco-cutanei del glande, i quali durante l'erezione, quando sono distesi, non seguono, a causa della perdita' dell'elasticita' della cute, il cambiamemto volumetrico del glande, lacerandosi.
A tal proposito esistono varie terapie sia locali che generali atte a determinare una elasticizzazion e dell'area, per attenuare se non risolvere addirittura il problema.
Logicamente tali terapie vanno instaurate solo dopo attenta visita medica e periodicamente cantrollate.
Con cordialita'
Dott. Gianpiero Brasile
col passare del tempo ho cominciato ad avere dei disturbi fisici (dolori,stanche zze,ecc) allora ho avuto la paura di aver contratto la sifilide,
allora dopo circa 4 anni ho deciso di fare un controllo generale:
esami di base sierici
-tpha più volte
-fta-abs
-vdrl
-hiv
-tamponi uretrali per clamidia ecc.
-ves
-pcr
e tutti gli esami per le malattie sessualmente trasmesse.
tutti sono sempre risultati negativi.
la mia preoccupazione maggiore e per la lue,perchè guardando l ulcera il qualche foto somiglia molto a quella che ho avuto,ma sono anche i sintomi che avverto spesso che rientrano nel quadro della lue.
ho continuatamente dolori,ossei,
senso di prurito,
spesso disturbi digestivi,
affaticamento,
cefalee continue,
ecc. senso di pressione spesso zona lombare e dolore gambe.
le chiedo se è possibile che nel caso mi trovassi nella sifilide terziaria i test potrebbero ingannare,
tpha e FTA-abs falsi negativi?
ho posto il mio problema al mio medico ma nulla ....
la cosa che mi preoccupa e che ho provato a fare qualche diverse punture di peniccillina benzatina a breve distanza e ho notato la scomparsa dei sintomi.però dopo circa 2 mesi i sintomi ricominciano.(questo fatto più volte)
i sintomi che ho sono anche difficili da scrivere ma dei giorni mi invalidano.
dottore io credo che si possa trattare di sifilide,ma perchè itest danno negativi.?
mi dia dei consigli.
la ringrazio anticipatamente
cordiali saluti
Innanzitutto La ringrazio x la domanda, ma occorre precisare alcune cose.
Il problema da Lei lamentato va inquadrato dal punto di vista etiologico ( delle cause) piuttosto che della terapia anche perche' identificando la prima la seconda e' automatica.
Occorre però analizzare alcune dati carenti:
1) l'età: non so quale sia la Sua eta? considerando che con la menopausa a causa della progressiva caduta ormonale ( estrogeni ) la semimucosa può presentare alterazioni
distrofiche cutanee tale da poter determinare un prurito vulvare e, perineale e rettale molto fastidioso.
2)La frequenza. E' importante conoscere se il prurito è costante oppure intermittente e in questo caso cosa ne determina il peggioramento ( alimentazione, stress, rapporti sessuali).
3)La presenza o meno di lesioni nell'area associate al prurito come desquamazioni, vescicole, ragadi o altro.
detto ciò le cause più frequerti di prurito sono:
A)Le emorroidi visibili con una scopia o esplorazione rettale i cui sintomi hanno carattere saltuario peggiorato da stili di vita caratteristici.
B)La candidosi, infezione opportunistica molto frequente nelle donne con caratteristiche lesioni.
C)La dermatite da contatto ai detergenti e/o irritativa.
D) Il lichen ruben planus, patologia da cause ignota, che determina un quadro tipico della semimucosa rettale.
E) Il lichen sclero atrofico simile al precedente ma con una componente cronica dell'evoluzione.
Un'ultima considerazione: visto che il problema e' inerente la cute o la mucosa è di pertinenza esclusivamente dermatologica.
Sperando di esserLe stato utile per questo Suo problema cordialmente La saluto .
Dott Gianpiero Brasile